I Capricci non esistono. I Bisogni si.

di Giorgia Marziani pubblicato il 28.04.2020 nel Salotto delle Mamme

Qualche settimana fa ho scritto un articolo raccontandovi Quanto è difficile prendere una decisione in qualità di genitore? (non hai avuto modo di leggerlo? Ecco qui!)

Prima di leggere vi chiedo di pensare: Perché secondo voi esistono?😶 Chi è che definisce che un comportamento si può definire Capriccio?

⏱Prendetevi 3 Minuti: il tempo necessario per leggere questo post.

Se dopo questo post pensate che i capricci esistono ancora così come li avete sempre pensati….ok, nessun problema…sono sopravvissute generazione di fronte all’idea di bambini capricciosi.

Speriamo almeno di potervi essere di aiuto dandovi una nuova chiave 🔐 di lettura al vostro “capriccio”! 😉

Diamo una definizione generale di Capriccio:

🟡Il capriccio altro non è che una voglia, un desiderio, un “chiodo in testa”, improvviso, a volte effimero che cerchiamo di soddisfare il prima possibile.

🔴Se uniamo Capriccio a Bambini c’è un ulteriore significato (culturale) un qualche cosa che “non si deve fare/avere”, quindi un giudizio negativo (è una critica che ci sentiamo addosso!) e soprattutto pensiamo sia una recita: “ci fai apposta, lo sai che…”

🟢 E sono proprio questi aspetti che rendono il Capriccio un qualche cosa che non esiste.

Allora, vi ho già raccontato che i capricci non esistono, perché la parte del Cervello che aiuta a “calmarsi” non è ancora ben formata.⁉️

Cosa vuol dire?

I bambini (ma anche noi adulti ogni tanto!) fino a circa 7 anni di vita sono sommersi da “tempeste emotive” legate ad una funzione principale della nostra vita: il soddisfacimento dei bisogni 💟.

👀 Conoscete la Piramide di Maslow. 🔝Un must della Psicologia eccola qui.

La Piramide di Maslow.

Soddisfare i bisogni è una questione di equilibrio cerebrale (parliamo di cervello e cuore insieme: di neuroni e inconscio): si chiama circuito della ricompensa: se una cosa mi fa “stare bene”…tendo ovviamente a desiderarla di nuovo. Ovvio no!?

Si parte sempre dalla base: per stare bene il primo step sono i bisogni vitali. Sistemati quelli si può iniziare a ragionare.

Altro tassello importante: perché non riusciamo a “calmare” queste “tempeste emotive”?

Anche qui la verità sta nella Scienza 🧠: il nostro Cervello abbiamo detto che si sviluppa (in teoria 😅) a pieno fino a 25 anni di vita (e poi…👵🏻): quindi prima di sviluppare a pieno le Funzioni di autocontrollo ci Serve un po’ di tempo genetico e ambientale.

Il nostro Cervello potrebbe assomigliare ad una Matrioska: ⭐️ la più piccola e antica è il Cervello Rettiliano 🦎, poi quello Emotivo 💖 e infine quello Razionale 🧠. Dopo i 7 anni tutti e tre iniziano ad andare d’accordo.Intuiamo facilmente che fino a che il Cervello razionale non entra in gioco con maggiori abilità di Autocontrollo (volontario!) ragionare su un capriccio è un po’ dura.Dobbiamo mettere in campo altre strategie: le trovate nella grafica sotto 👇🏻

I capricci una questione di cervello

Ora, Lo so che non siete soddisfatte: perché potete raccontarmi mille episodi che ci riportano sempre all’idea che i “capricci” esistono: le pene sono inconsolabili. Le paure abissali. Le collere terribili. La vergogna del genitore è tanta. L’incapacità di trovare una soluzione anche.

📌Ecco un’altro l’elemento che dovete tenere a mente: in quel momento vostro figlio non sta recitando. Cioè non lo fa appositamente. Dietro a quella vera scenata c’è un bisogno.

Che voi non condividete: è il bisogno si trasforma così nell’idea di Capriccio. Se entriamo in questo labirinto di idee uscirne è dura!

Quindi cosa fare se si presenta un “non capriccio”?

Il vostro cervello adulto è un perfetto equilibrio: Si. Avete letto bene. Quindi avete tutte le potenzialità per gestire i bisogni dei vostri figli. I capricci…lasciatele alle vecchie generazioni 👵🏻 !

Quindi ascoltatemi 👂 : arrabbiarsi è inutile, rimproverarlo anche, minacciarlo alla clausura e alla fame, anche. È inutile: non si calma. Non ci riesce, non ha gli strumenti per farlo. Ma voi si.

Certo che non vi sto dicendo di “assecondarli” sia mai! Vi sta scrivendo una bacchettona! 👩🏻‍🏫

È per questo che vi ho detto: se parte un “non capriccio” rimboccatevi le mani e cercate di risolvere, anticipare.

Cioè: prima di tutto: memorizzate le due immagini. Mettetele al Frigo. In camera. In bagno. Dove volete!

Fate sempre un check della situazione dei bisogni. Almeno quelli di base sono soddisfatti? Altro aiuto per capire se abbiamo almeno 60 minuti di autonomia: È semplice: guardate l’ora. Tutti i bambini sono orologi svizzeri. Se andate a fare la spesa alle 11.30 vi assicuro che le lampadine dei bisogni alla base della Piramide si accendono tutti, a voi e a loro. Uscirete dal supermercato con altri capelli bianchi.

Poi fate un Check dello stato dei vostri bisogni. A che livello di stanchezza (mentale e fisica) siete?

Bene ed ora la Verità Assoluta:

Mamma organizzata è del tutto salvata. Organizzata non significa rigida: ma sapiente.

Cioè sapete bene che dopo A viene B e poi C. Le Mamme sanno. Abbiamo la sfera di cristallo. Non ce ne dobbiamo vergognare. Dobbiamo esserne consapevoli.

Altra cosa importante che vi aiuterà a mantenere energie in copro e in mente: non servono parole. Ma gesti. La Comunicazione Non Verbale è il 70% di ciò che comunichiamo.

Il resto: fiato che ci toglie le energie. Bastano 3 parole: Sole ☀️ Cuore 💜 e Amore 💞